Collezione autunno-inverno 23/24 “Identità
Jean-Claude Jitrois, il creatore della pelle elasticizzata, basa ogni sua collezione sulle conoscenze acquisite come psicologo, professione che ha esercitato per undici anni prima di dedicarsi alla moda. Questa stagione, la Maison Jitrois offre al suo J3 Klub gli strumenti, attraverso il gioco e l’abbigliamento, per arricchire e rafforzare la propria identità. Per questa collezione, Jean-Claude Jitrois ha cercato di immergersi ancora di più nella psiche e di scoprire cosa c’è nel cuore di ognuno di noi, ogni frammento di carattere, ogni nuova ossessione idealizzata e ogni impulso nascosto.
Fate sapere chi siete [et comment qui vous voulez être perçu], perché il sé proiettato è forse importante quanto il sé vissuto. Perché? Perché è la più visibile, l’armatura che mostrate al mondo, la rappresentazione di come volete essere percepiti. La visione della collezione AH23/24 di Jitrois è un’abbondanza di identità che si fondono, competono, coesistono e interagiscono attraverso una lente postmoderna.
Jean-Claude Jitrois si è ispirato alla scena punk londinese degli anni ’80: un’epoca di stile politico e di sfacciataggine. Tuttavia, in linea con l’etica della maison, gli abiti sono tutti impregnati dell’eleganza parigina per cui è conosciuta. Il caos senza sforzo è incanalato in linee pulite e sartoriali per creare silhouette eleganti e audaci, fatte di strati eclettici e iniezioni di colori contraddittori. Questa stagione, il tradizionale nero luminoso della maison è stato abbinato a nuove tonalità, come l’arancio elettrico, il bianco candido, il giallo citrino e un sorprendente turchese. Poi entrano in scena forme più decise e appuntite, che si affinano o si massimizzano a seconda dell’area. La dualità tra lusso e anarchia permette al soggetto di coinvolgere e incarnare le molteplici sfaccettature della sua personalità.
La zip a vista, marchio di fabbrica di Jitrois, ha trovato una nuova estetica nella collezione AH23/24, permettendo a chi la indossa di avere sempre più controllo sul proprio aspetto. Le giacche possono essere aperte in vita o sulle maniche, gli abiti dalla scollatura all’orlo, e in alcuni casi fino in fondo, per nascondere o rivelare la pelle o la superficie corporea desiderata a seconda dell’occasione. In questo connubio di materiali tecnici contro la pelle, la pelle elasticizzata dona un effetto contemporaneo che emana una sessualità senza tempo per tutti. I ricami in pelle fine vengono utilizzati anche per disegnare motivi sulla pelle, a volte in forme intricate, o in motivi audaci sulla rete. I pezzi fanno un sottile cenno alla storica ribellione dei tatuaggi, ma attraverso l’alta moda.
Il bagliore delle feste e delle opportunità risplende nell’oscurità delle notti d’autunno e d’inverno. Con decorazioni in cristallo Swarovski e radiosi pellami metallici in lilla e oro rosa, Jitrois porta la decadenza della leggendaria Saint-Tropez degli anni ’80 sul palcoscenico moderno. Questi materiali luminosi emanano la reputazione afosa e la storia della casa. Presenti in abiti, bolerini, ghette, guanti, sciarpe e altro ancora, questi pezzi e accenti conferiscono alla collezione un alto livello di glamour e lusso che attira l’attenzione del pubblico e il bagliore delle luci stroboscopiche, qui sullo sfondo della notte e di colori luminosi e sensuali per un’energia traboccante. Questi pezzi energetici permettono a chi li indossa di essere la versione più scintillante di se stesso.
Jean-Claude Jitrois, che ama stimolare tutti i sensi, ha quindi esplorato nuove texture in questa stagione: ha introdotto guarnizioni di agnello della Mongolia e rivisitato le frange in luoghi inaspettati. L’aspetto più morbido e sottile dell’agnello della Mongolia contrasta con la precisione e la permanenza della pelle, creando cappotti eleganti e versatili per le feste e per l’abbigliamento quotidiano. Pur strizzando l’occhio allo stile contemporaneo della strada, conservano la silhouette immediatamente riconoscibile della casa. La frangia in pelle, altro elemento essenziale dell’estetica Jitrois, si mostra nel suo movimento più dinamico e seducente, in nero profondo e in un nuovo giallo Citrino, nelle ghette sulla parte inferiore della gamba. Aggiungono drammaticità ai look, con un tocco quasi giocoso e versatile. Infine, Jitrois propone nuove forme in sontuoso camoscio, con giacche con cappuccio in stile militare: appariscenti ma incredibilmente morbide al tatto.
Per la collezione AH23/24, Jitrois invita il suo J3 Klub a celebrarsi come mai prima d’ora: a celebrare tutti gli aspetti del corpo e della mente, dando libero sfogo alle identità. Dopo aver presentato una collezione sfaccettata e ricca di nuove idee, la maison entra in una nuova era di struttura, texture, glamour e sessualità.
Jean Claude Jitrois
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