Kate Barton è una stilista americana con sede a New York. Si è laureata al Savannah College of Art and Design con immediati e molteplici riconoscimenti e premi, tra cui Mittelmoda alla Settimana della Moda di Milano, CFDA Top Fashion Future Graduate, Red Dot Award…
Con un’attenzione particolare alla tecnologia, all’ingegnerizzazione delle forme e ai metodi di drappeggio d’avanguardia, le tecniche innovative di Kate invitano a esplorare le forme per dare uno scopo e un’autenticità a ogni capo. Metodi di taglio ingegnosi e combinazioni di materiali non convenzionali superano il limite dell’aspetto e della sensazione di indossare un abito da sera. Le creazioni, scultoree ed eleganti, racchiudono progressi serendipici e sostenibili.
Kate è a favore della produzione locale su ordinazione e personalizzata, della scelta dei materiali e dei tessuti più pregiati per la creazione di ogni prodotto, e sostiene le cause che porteranno a un cambiamento positivo. Aspira a costruire un marchio che restituisca alle organizzazioni bisognose, sostenga con forza la consapevolezza e faccia davvero un cambiamento all’interno della sua comunità.
La sua collezione introduttiva è servita a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla fibrosi cistica, in onore della sua migliore amica Claire, scomparsa a soli ventiquattro anni a causa della malattia. In collaborazione con la Cystic Fibrosis Foundation, ha lanciato la « Rose Bag », con il ricavato di ogni acquisto per aiutare la Fondazione a fare un passo avanti verso una cura.
Collezione Primavera/Estate 2023
L’approccio di Kate alla sua collezione Primavera/Estate 2023 è stato sperimentale piuttosto che referenziale. Partendo dall’estetica singolare che ha affermato con la sua collezione introduttiva, ha approfondito lo sviluppo del tessuto con metodi di manipolazione innovativi e sostenibili per dare alle sue creazioni un’esperienza perpetua, espandendo la sua esplorazione della forma e del design.
Animata dalla sperimentazione e dallo sviluppo, Kate era attratta dall’ingegnerizzazione di nuovi tessuti e da inediti amalgami. Fondendo combinazioni di tessuti non convenzionali, trasforma il materiale in una struttura completamente nuova e, in combinazione con le sue tecniche di drappeggio in continua evoluzione e con scarti minimi, le sue autentiche silhouette scultoree mostrano un contrasto testuale con una sensazione di leggerezza.
Kate Barton aspira a trascendere le tipiche personalità o preoccupazioni tematiche del settore con i suoi processi singolari: l’uso di tecniche di taglio geometrico e di manipolazione del tessuto, il drappeggio senza l’uso di cuciture o pinces, riescono a trasformare pezzi di tessuto rettangolari in capi che si avvolgono senza sforzo sul corpo con una prospettiva multidimensionale, il suo approccio « fabric-first » è una soluzione sostenibile che crea il massimo volume senza eccesso e stratificazione di tessuti. Queste tecniche di scarto minimo danno l’opportunità di creare infinite possibilità, aggiungendo ispirazione per accelerare il suo pensiero innovativo.
I materiali liquescenti e multidimensionali, assimilati con metodi di manipolazione innovativi, raggiungono il classicismo con un punto di vista non convenzionale e modernizzato. Esaltata dalle sue scelte visive: stylist(Tom Eerebout), fotografo(Marcus Cooper) e modella(Pyper America Smith), Kate dà il tono di una visione univocamente moderna dell’abbigliamento da sera.
modello @pyperamerica
fotografia di @marcuscooper
styling di @tommeearebout
video di @Lucian_0
capelli di @teofani.manus
make up di @tayabaxmarcier un ringraziamento speciale a @lauramercier
studio @edenstudionyc
casting @trewproduction
Se avete bisogno di assistenza, inviate un’e-mail a katebarton