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Aspettando Mess Around 2010

by pascal iakovou
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Una fiera che promette interessanti novità per il mondo della scarpa e dell’accessorio, la 5° edizione di Mess Around a gennaio 2010.

Nata dall’esigenza di rispondere alla carenza di una fiera dedicata alla professione della scarpa e delle competenze in essa coinvolte – dalla concezione alla produzione alla distribuzione – Mess Around si rivolge alla gamma medio-alta sull’onda di altri saloni quali Bread & Butter. Si rinnova inoltre la scelta di presentare in contemporanea e nella stessa location delle importanti fiere di moda giovane Who’s Next e Première Classe, a sottolineare la necessità di avvicinare e far interagire i due universi dell’abbigliamento e della calzatura. I mercati coinvolti sono quelli del bambino, dello street e del casualwear sia maschili che femminili, e della sperimentazione creativa. Gore Tex rimane un partner importante da settembre 2008, convinto che questa fiera sia la migliore piattaforma di lancio per espandersi nel settore della calzatura.

Il nome del salone già parla da sè: Muoviti, Datti da Fare,  comunicare la necessità di agire contro l’immobilismo crescente del settore. Per promuovere questo messaggio l’edizione di gennaio vede crescere lo spazio e l’attenzione dedicati ai giovani talenti, con concorsi, installazioni e partnership con importanti scuole.

In primo luogo il concorso Step by Step premierà i progetti più innovativi come già a settembre, dedicando loro uno spazio in fiera e aiutandone la messa in relazione con l’industria del settore.

Ci sarà poi uno stand dedicato al blog per shoes-addicts Reality Shoes, che insegue i piedi più interessanti di Parigi in giro per eventi, inaugurazioni e ovunque possibile.

Reality Shoes a sua volta invita il sito Golden Hook a presenziare, in quanto incarnazione di quella fondamentale interrelazione tra sapere tradizionale e modernità che rappresenta anche la filosofia della fiera. Golden Hook è un sito su cui si ordinano accessori fatti a maglia e personalizzati da una comunità di nonne certificate.

Per quanto riguarda le scuole, inoltre, va segnalata la presenza in loco con progetti e installazioni degli allievi del Lycée d’Alembert, uno delle ultime istituzioni scolastiche dedicate alla scarpa e più precisamente alle suole ortopediche.

All’interno della fiera è dedicato anche uno spazio all’esposizione delle opere del noto artigiano Raymond Massaro, a celebrarne il savoir faire artigianale che ha portato i suoi prodotti ad essere sinonimo di lusso ed eleganza in tutto il mondo. Calzature e stivali interamente fatti a mano e unici, per riportare l’attenzione all’importanza del sapere tradizionale e personale.

Un cenno ora all’Area Tendenza, cuore della fiera e curata da Julie Greux: tre le tematiche identificate, trasversali al maschile e femminile.

Spogliarelli Dada, l’atmosfera delle case chiuse un po’ dark e un po’ sensuali, aspetto destroy con dettagli borchiati e pelle da biker ma lontani dalla monocromia del nero.

Sweet Parade, dedicato all’infanzia: un mondo di caramelle e golosità fatta di toni e texture zuccherosi.

E infine un tema Retro Futuro, sull’onda nostalgica per la fantascienza e le galassie. Streetwear colorato, flash ma anche techno e casual. La prestigiosa scuola Chardon Savard presenta inoltre in quest’area i progetti realizzati sul tema dagli studenti.

A quest’ultima atmosfera si ispira anche il pop-up concept store creato con la rivista streetwear Be Street: già presente la scorsa edizione, a gennaio lo spazio si ingrandisce così come si allarga la scelta di prodotti ed eventi qui presentati. Science-fiction dunque, in tutte le sue forme: dai fumetti da collezione alle animazioni e agli alieni dell’artista Keuji, e naturalmente sneakers d’avanguardia e tutto l’universo dello streetwear in generale.

Un tripudio di prodotti e progetti in cui perdere l’occhio, insomma, e ora non ci resta che aspettare trepidanti gennaio e approfittare di tutte queste novità in prima persona.

Mess Around, 24-26 gennaio 2010, Hall 2.1 Porte de Versailles

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