Il primo esemplare è stato varato il 30 settembre nel cantiere di Ferretti Group ad Ancona. Il costruttore indica che tre unità sono già state vendute.
Annunciato l’8 ottobre 2026, il Custom Line Saetta 128’ è stato costruito interamente presso il Ferretti Group Superyacht Yard di Ancona. Amplia la gamma Saetta, la famiglia di yacht a carena planante del marchio. Misura 39,80 metri fuori tutto per 7,69 metri di baglio massimo, e il costruttore precisa che resta al di sotto della soglia delle 300 GT.
Il disegno degli esterni porta la firma di SY Design, Matteo Sassone e Veronica Yien, per i quali si tratta della prima collaborazione con il marchio. Gli interni sono di ACPV Architects Antonio Citterio Patricia Viel, con il supporto del Custom Line Atelier. Chiara Massarani, di ACPV, era presente al varo.
Lo yacht si sviluppa su tre ponti. Sul ponte principale, un pozzetto di poppa di 33 m² conduce al salone di 40 m², che include la sala da pranzo; la cabina dell’armatore, a prua, dispone di una cabina armadio e di un bagno. Sul ponte superiore, uno sky lounge di circa 20 m² si apre su una terrazza di poppa di 40 m², mentre un’area di prua di 25 m² con divano a U può ospitare uno spazio benessere con vasca idromassaggio. Il sundeck offre 30 m². Il ponte inferiore conta quattro cabine, tre VIP e una per gli ospiti, per dieci passeggeri (undici con un letto Pullman), mentre sei membri dell’equipaggio, comandante compreso, alloggiano a prua.
Le superfici consentono un calcolo che il testo non fa. Gli spazi esterni citati (33, 40, 25 e 30 m²) totalizzano 128 m², contro i 60 m² del salone e dello sky lounge. Poiché per gli altri ambienti non è annunciata alcuna superficie, il rapporto vale soltanto per questi spazi, ma esprime l’intenzione di vita all’aperto meglio di un aggettivo.
L’interno di questo primo esemplare segue il concept Perfect Mood: laccature nei toni cioccolato e moka, noce e acero, marmo bianco Sivec, carta da parati avorio con texture a rilievo. La propulsione si affida a due motori MTU 16V 2000 M96L da 2.638 CV ciascuno, per una velocità massima di 22 nodi e una velocità di crociera di 19 nodi, dati che il costruttore definisce preliminari. Lo yacht può essere certificato IMO Tier III grazie a un sistema SCR, che riduce le emissioni di ossidi di azoto fino al 70 %, secondo il costruttore.



















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