SCANDALE: una maison di lingerie sceglie di cancellare il proprio nome

by PASCAL IAKOVOU
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Rilevando SCANDALE, fondata nel 1932, per dissolvervi l’identità che aveva impiegato vent’anni a costruire, Maison Close rovescia la logica ordinaria del mercato del lusso: puntare su un patrimonio anziché su un marchio costruito da zero.

Una maison che rinuncia al proprio nome

Fondata a Marsiglia nel duemilasei, Maison Close si è imposta in due decenni come una delle firme più riconoscibili della lingerie francese, estesa da allora al prêt-à-porter, al beachwear e agli accessori. La Maison punta a venti milioni di euro di fatturato nel duemilaventisei, con gli Stati Uniti come primo mercato, davanti a Francia, Germania, Regno Unito e Italia.

Il ventidue luglio duemilaventisei, tuttavia, cessa di esistere con questo nome per diventare SCANDALE. L’operazione parte da un’acquisizione: il ventisette ottobre duemilaventicinque, Nicolas Busnel, fondatore, presidente e direttore creativo di Maison Close, rileva la Maison SCANDALE da Erik Ryd.

Il gesto inaugurale di Robert Perrier

SCANDALE nasce nel millenovecentotrentadue, fondata da Robert Perrier tra Lione, culla storica della seta, e Parigi, capitale dell’alta moda. La Maison fornisce sete a Chanel, Dior, Yves Saint Laurent, Balenciaga, Jean Patou o Givenchy, prima che Perrier introduca i tessuti sintetici nell’alta moda francese e poi li dedichi alla lingerie.

È questo il suo gesto più singolare: ben prima della comparsa della Lycra, Robert Perrier trasforma il lattice liquido in fibra e dà vita alla prima guaina elastica moderna, liberando la silhouette dai vincoli del busto.

Un’immagine in anticipo sui tempi

René Gruau firma il logo della Maison, prolungato dalle campagne degli artisti Pierre Couronne, Diaz e Jean Jacquelin, diffuse in Francia come negli Stati Uniti. SCANDALE passa poi sotto il controllo del gruppo Hop Lun, prima dell’ingresso nel capitale di Halle Berry nel duemilaquattordici, destinato ad accelerarne lo sviluppo nordamericano.

La scommessa della trasmissione

«SCANDALE ha sempre fatto parte del mio universo di ispirazione, tanto per le sue creazioni quanto per la sua comunicazione. Le campagne illustrate da René Gruau hanno profondamente segnato il mio immaginario e la mia visione della femminilità francese», dichiara Nicolas Busnel, che parla di «un’evidenza oltre che un immenso onore» quando Erik Ryd gli ha proposto di rilevare la Maison.

L’apertura del primo flagship parigino permanente di SCANDALE, al numero 5 di rue Cambon, è prevista per settembre duemilaventisei — prima espressione fisica di questa nuova ambizione, prima di uno show privato che segna i vent’anni di Maison Close, il ventiquattro settembre, al Théâtre du Trianon.

Date chiave
1932 — fondazione di SCANDALE da parte di Robert Perrier
27 ottobre 2025 — acquisizione di SCANDALE da parte di Nicolas Busnel
22 luglio 2026 — Maison Close diventa ufficialmente SCANDALE
Settembre 2026 — apertura del flagship al 5 di rue Cambon, Parigi

Resta da sapere che cosa dirà rue Cambon di questa ipotesi patrimoniale: può un’Esteta riconoscere, sotto un nome vecchio di quasi un secolo, una Maison di cui ieri ignorava tutto?

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