C’è un gesto molto semplice all’origine di questo nuovo balsamo: schiacciare una bacca selvatica tra le dita, alla fine dell’estate svedese, e vederne il colore depositarsi sulle labbra e sulle guance senza esservi stato invitato. L:A Bruket ne ha fatto un prodotto, il Baume Lèvres & Joues Relipidant (balsamo rilipidante per labbra e guance), declinato in tre tonalità che devono tutto alle foreste e ai prati del suo paese d’origine.
Il marchio svedese non nasconde la fonte della sua ispirazione: una passeggiata in piena natura, nella stagione in cui abbondano le bacche selvatiche, in cui si coglie direttamente dalla pianta prima di portare il frutto alla bocca, con il colore che tinge le labbra quasi per caso. È questo rituale informale, più vicino al ricordo d’infanzia che alla cura cosmetica elaborata, che il balsamo cerca di riprodurre in un gesto di bellezza quotidiano. In questo racconto non ci sono né laboratorio né promessa scientifica quantificata: solo una scena quasi infantile, quella di una mano che coglie senza pensarci, che il marchio ha scelto di trasporre così com’è nel proprio argomentario anziché rivestirla di un vocabolario più clinico.
Facendo leva sul successo già consolidato dei suoi balsami labbra, L:A Bruket declina questa nuova collezione in tre tonalità denominate direttamente dalla loro ispirazione botanica: Pink Currant Berry, Wild Raspberry e Rowan Berry, ciascuna venduta a 25 euro in un formato da 14 grammi. Il formato multiuso — labbra e guance con lo stesso prodotto — si inserisce in una tendenza più ampia di semplificazione delle routine di bellezza, in cui un solo gesto deve ormai compiere ciò che prima promettevano più prodotti separati.
Sul piano della texture, il marchio rivendica una finitura satinata e un’applicazione fluida, pensata per essere eseguita con la punta delle dita, con o senza specchio — un modo di suggerire un uso nomade, quasi istintivo, lontano dalla precisione richiesta da un trucco più elaborato. Questa leggerezza di applicazione fa eco allo spirito del gesto originario, quello della raccolta improvvisata, in cui il colore si deposita senza calcolo e senza uno specchio a portata di mano. Il marchio insiste anche sul carattere modulabile del colore ottenuto, capace di adattarsi a diversi incarnati senza mai imporre una tinta fissa — una flessibilità che rinvia anch’essa all’idea di un prodotto che si usa senza pensarci anziché secondo un protocollo preciso.
Disponibile in negozio, su labruket.com e presso i rivenditori autorizzati a partire dal 7 settembre, questo Baume Lèvres & Joues Relipidant illustra una strategia che molti marchi scandinavi coltivano con costanza: trasformare un rapporto molto concreto con la natura locale in argomento estetico, senza mai avere bisogno di esagerare nella messinscena. Resta da sapere se questa promessa di naturalità, già ampiamente diffusa nella cosmetica contemporanea, basterà a L:A Bruket per distinguersi da una concorrenza che rivendica a sua volta le proprie foreste e le proprie raccolte. Il marchio, in ogni caso, punta sulla costanza del proprio universo piuttosto che sulla novità permanente, preferendo declinare un unico gesto fondatore in variazioni successive anziché inseguire ogni tendenza stagionale.


















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