Come scegliere gli occhiali da sole in base al viso e all’uso

by Pascal Iakovou
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Come scegliere gli occhiali da sole in base al viso e all’uso

Spesso si tende a scegliere un paio di occhiali da sole d’istinto, sedotti da una tinta di lente originale o da una forma che fa sensazione sui social. Eppure questo accessorio va ben oltre il semplice effetto di stile: protegge i nostri occhi ogni giorno e merita un’attenzione un po’ più seria. Prima di cedere, è meglio passare in rassegna alcuni criteri concreti: la forma del viso, il comfort percepito, la qualità delle lenti e, naturalmente, l’uso che se ne intende fare. Ecco un modo semplice per vederci più chiaro, senza lasciarsi guidare unicamente dall’apparenza o dalla reputazione di una marca, perché alla fine una cosa prevale su tutto il resto: una protezione efficace contro i raggi ultravioletti.

Capire i criteri essenziali prima dell’acquisto

Verificare la protezione dai raggi UV

La prima cosa da controllare sull’etichetta: una dicitura come 100% UV, UV400, oppure un’indicazione di assorbimento degli UVA e UVB fino a 400 nanometri. Molti pensano, a torto, che una tinta molto scura basti a proteggere bene gli occhi. Non è affatto così: conta davvero solo il dato tecnico fornito dal produttore. E non è un dettaglio trascurabile, dato che un’esposizione ripetuta ai raggi UV può, a lungo andare, danneggiare la cornea, il cristallino e altre strutture oculari. Questa constatazione non è isolata: coincide con le raccomandazioni formulate tanto dall’Organizzazione mondiale della sanità quanto dall’American Academy of Ophthalmology.

Scegliere la categoria di filtro adatta

Protezione UV e riduzione dell’abbagliamento sono due cose che si confondono spesso, benché non abbiano nulla a che vedere l’una con l’altra. Per orientarsi, le categorie di filtri offrono un riferimento pratico:

  • Categoria 2: perfetta per un uso quotidiano, in città o quando il cielo è semplicemente sereno.
  • Categoria 3: da privilegiare non appena la luminosità aumenta, come al mare o in altura.
  • Categoria 4: riservata a condizioni di forte luminosità molto particolari; si noti che non è mai adatta alla guida.

Quanto alla norma ISO 12312-1, disciplina la conformità degli occhiali da sole per uso generale e resta una garanzia di serietà da non trascurare al momento dell’acquisto.

Adattare la forma degli occhiali alla morfologia del viso

Per un viso rotondo, puntate su montature angolari o rettangolari: portano quel contrasto che struttura i tratti e spezza le rotondità. Spesso basta una piccola prova davanti allo specchio per convincersene: confrontate una montatura stretta e geometrica con un modello più arrotondato e la differenza salta agli occhi.

Per un viso quadrato, spazio alle forme ovali o alle linee più morbide, che addolciscono naturalmente gli angoli. Attenzione tuttavia alla larghezza: deve restare in armonia con quella degli zigomi.

Per un viso ovale o allungato, buone notizie: quasi tutte le forme vanno bene, a condizione di rispettare un certo equilibrio tra altezza e larghezza. Per un viso piuttosto allungato, montature un po’ più alte aiutano a ristabilire le proporzioni.

Per un viso a cuore o triangolare, orientatevi verso modelli con la parte bassa più marcata: accompagnano meglio la larghezza della fronte senza appesantire visivamente la parte alta del viso.

Privilegiare il comfort e la giusta vestibilità

Un buon paio di occhiali, una volta sul naso, quasi non si nota. Non deve scivolare al minimo movimento della testa né comprimere le tempie, il naso o la parte posteriore delle orecchie. Gli occhi devono essere ben centrati nelle lenti, e la montatura non deve sfregare sulle guance né lasciar filtrare la luce ai lati. Il meglio resta indossarli qualche minuto in negozio, in piedi e in movimento, per giudicare la tenuta reale e non solo l’impressione davanti allo specchio.

Accordare la montatura al proprio stile e all’uso

Tutto dipende, in definitiva, da ciò che se ne fa: guidare, praticare sport o semplicemente portarli ogni giorno non implica le stesse esigenze. Risolta questa questione, resta la scelta del colore, che si può abbinare al proprio guardaroba o scegliere per il contrasto che crea. Per farsi un’idea più precisa dell’accordo tra forma della montatura, tratti del viso e stile d’abbigliamento, questa guida dedicata agli occhiali Gucci costituisce una buona base di riflessione, anche se la marca scelta alla fine sarà diversa.

Consigli di manutenzione e affidabilità

Un gesto semplice ma spesso trascurato: pulire le lenti con acqua limpida o con un prodotto adatto, usando un panno in microfibra, mai con un indumento o un fazzoletto di carta, che rischiano di rigare i trattamenti. Pensate anche a riporre gli occhiali in una custodia rigida e a controllarne lo stato di tanto in tanto. E se un fastidio persiste o si rende necessaria una correzione visiva, nulla sostituisce il parere di un professionista dell’ottica.

In definitiva, protezione UV, categoria del filtro, morfologia, comfort e uso formano la base di una scelta riuscita. L’estetica viene dopo, come tocco finale, mai come sostituto di queste basi.

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