C’è la rasatura come corvée mattutina e c’è la rasatura come rituale. Santa Maria Novella sceglie risolutamente la seconda con L’Art du Rasage, una gamma completa pensata come un momento per la barba, la pelle e i sensi piuttosto che come un semplice gesto d’igiene. Il nome stesso della linea — un’arte, e non una semplice routine — annuncia fin da subito l’ambizione di elevare un gesto quotidiano al rango di piccolo cerimoniale.
La gamma si apre con due consistenze pensate per preparare la pelle: una schiuma da barba ricca e rinfrescante, formulata a base di olio di cocco, mentolo e olio di foglie di eucalipto, e una crema da barba più setosa, lavorata con il pennello fino a ottenere una schiuma ricca e cremosa. Entrambe condividono la stessa firma olfattiva, Tabacco Toscano, dalle note fumé e legnose — una scelta che allontana subito il rituale dalle fragranze asettiche abituali della rasatura.
Proporre due consistenze concorrenti per uno stesso gesto — la schiuma per la rapidità, la crema lavorata con il pennello per la lentezza del gesto tradizionale — permette alla maison di rivolgersi a due pubblici le cui attese divergono profondamente: chi cerca l’efficacia di una mattina frettolosa e chi considera la rasatura un momento a sé, quasi meditativo, in cui il gesto del pennello conta quanto il risultato finale.
Attorno a questo cuore della gamma, due preparazioni incorniciano il gesto: una crema pre e dopobarba, formulata a base di oli vegetali, che ammorbidisce la pelle prima del passaggio del rasoio e contribuisce a ripristinarne l’idratazione dopo, profumata questa volta con la fragranza emblematica Melograno. Segue la lozione dopobarba, la cui storia risale agli anni Settanta, quando fu concepita per lenire le irritazioni causate dalla rasatura — una formula che perpetua, dice la maison, la lunga tradizione di rasatura dell’Officina.
Per le pelli più sensibili, un’emulsione dopobarba senza alcol completa la gamma: ingredienti di origine vegetale, olio d’oliva, fragranza dalle note di agrumi ispirata alla tradizione mediterranea — bergamotto, limone, arancia amara — per una pelle confortevole e fresca senza l’aggressione dell’alcol. La presenza di due formule dopobarba distinte, una storica e alcolica, l’altra più recente e pensata per le pelli reattive, illustra il modo in cui una maison antica sceglie di ampliare la propria offerta senza rinunciare alle formulazioni d’origine — a costo di far convivere due generazioni di cure all’interno di una stessa gamma.
Ciò che racconta, in fondo, L’Art du Rasage è la convinzione che un gesto ripetuto ogni mattina meriti tanta cura quanto un rituale serale. Un modo per ricordare che la sensorialità non è riservata ai prodotti che si tengono per le grandi occasioni — e che la cura maschile, a lungo ridotta alla sua sola funzione pratica, può a sua volta raccontarsi come un’arte a pieno titolo piuttosto che come una semplice routine d’igiene, al pari dei rituali di cura più a lungo messi in scena altrove nella profumeria — la barba e il viso maschili meritando, secondo la maison, la stessa attenzione di qualsiasi altro gesto di bellezza.










Leggi anche su Luxsure: Santa Maria Novella, la vetrina come erbario vivente · Santa Maria Novella prolunga i suoi giardini medicei nella cura del corpo · Cartine Salvalana: Santa Maria Novella profuma i tessuti con la grazia di un rituale… · Santa Maria Novella: l’Inno al Melograno, tesoro dell’inverno fiorentino
Cette publication est également disponible en :
