Amanvari: ciò che Aman sceglie di non costruire in Baja California

by PASCAL IAKOVOU
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Sulla selvaggia penisola di Baja California Sur, dove il deserto di Sonora si tuffa direttamente nel Mare di Cortés, Aman inaugura un santuario di diciotto casitas. Meno un hotel che una rinuncia calcolata a tutto ciò che il lusso balneare costruisce abitualmente per farsi notare.

Amanvari : la contrazione sanscrita di «pace» e «acqua» ha il merito della franchezza. Aman non pretende di inventare un nuovo vocabolario di destinazione: applica a un territorio ancora in gran parte risparmiato dall’industria alberghiera la grammatica che ne ha fatto la reputazione fin da Phuket nel 1988, la sobrietà come forma suprema del lusso. Ciò che colpisce, leggendo il dossier fornito dalla maison, non è ciò che è stato costruito a Costa Palmas, ma tutto ciò che ci si è vietati di costruirvi.

Diciotto casitas, non una di più, in una comunità che avrebbe potuto accogliere dieci volte tante chiavi se l’unica logica fosse stata quella del rendimento immobiliare. Lo studio Elastic Architects, affiancato inizialmente da Heah & Co., ha scelto di fare del sito stesso il piano regolatore: un percorso che parte dall’ingresso, attraversa una laguna centrale e raggiunge la spiaggia solo al termine di una lenta dilatazione dello spazio. Nulla è frontale. Il mare non si concede d’un colpo dalla reception, come in tanti resort concepiti per la fotografia; va conquistato, sequenza dopo sequenza, alla maniera di un giardino giapponese che rifiuta di offrire la propria totalità al primo sguardo.

Occorre ricollocare questa scelta nella geografia che abita. La Sierra de la Laguna chiude l’orizzonte da un lato, il deserto e l’estuario si rispondono dall’altro: Baja California Sur non è una destinazione addomesticata da decenni di turismo di massa come può esserlo Cabo San Lucas, a qualche decina di chilometri a sud. È una terra che impone ancora le proprie condizioni — l’aridità, la luce cruda, la scala geologica — anziché piegarsi a quelle del visitatore. Costruire qui «in serie limitata», secondo le parole stesse di Aman, che affianca all’hotel una manciata di residenze firmate, equivale a scommettere che il futuro dell’altissimo lusso si giochi meno nella rincorsa alle dotazioni che nella capacità di lasciare che un luogo resti se stesso.

Da leggere anche su Luxsure: Amanvari: un’oasi d’eccezione firmata Aman aprirà in Baja California nella primavera del 2026 · Aman sceglie Seul per scrivere la sua prima pagina coreana

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