L’acconciatura della sfilata Courrèges primavera-estate 2027 si costruisce in due tempi. Per il primo, Cyndia Harvey ha voluto preservare la personalità di ogni modella: lunghezze separate, texture morbida e un aspetto volutamente scomposto. Per il secondo, ha scelto una forma liscia o intrecciata, montata attorno a uno chignon e pensata come un piccolo volume scultoreo.
Harvey, responsabile del team hair della sfilata con L’Oréal Professionnel, chiama questa seconda silhouette il «mini alien». Il soprannome chiarisce il rapporto tra bellezza e abito: i capelli non si limitano a decorare il look, prolungano le linee grafiche e la stranezza dei cappelli descritti per la collezione.
Le due opzioni evitano un’uniformità da passerella. L’una lascia affiorare una singolarità individuale; l’altra assume il lavoro di costruzione. La tensione tra questi gesti fa eco all’orientamento annunciato della collezione Courrèges sotto la direzione di Drew Henry, tra riferimenti d’archivio e forme più sperimentali.
L’elenco dei prodotti impiegati appartiene al protocollo del team beauty. Ciò che merita soprattutto attenzione è la decisione di forma: sulla stessa passerella, l’acconciatura può lasciare libero il corpo per poi diventare quasi un’architettura.









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