Da ANREALAGE, la tecnologia non è mai soltanto un argomento di novità. Serve a spostare la lettura dell’abito. Con SKIN, la sua collezione primavera-estate 2027, Kunihiko Morinaga prosegue questa ricerca facendo della superficie una materia instabile, tra organismo vivente e interfaccia digitale.
Presentata alla Maison de la Radio et de la Musique, la collezione parte da un’idea semplice: una pelle si rinnova, si colora, si trasforma. Le silhouette seguono questo movimento, dalle tute seconda pelle a costruzioni più strutturate, fatte di motivi, tessuti tradizionali, washi giapponese e paillettes traslucide.
Il colore come comportamento
La collezione impiega stampe realizzate con la tecnologia FOREARTH di Kyocera, annunciata come a basso consumo d’acqua, oltre a squame in Ultrasuede. Con la tecnologia Effective Skin di SEKISAI, elementi stampati in 3D cambiano colore a seconda dell’angolo di visione. Il principio conta più dell’effetto: il colore diventa una risposta della materia anziché una decorazione applicata.
Questa logica raggiunge il suo punto più spettacolare in sei abiti da cocktail e da sera. Ciascuno integra da 1.000 a 2.000 squame di carta elettronica E Ink, controllate singolarmente. A differenza dei LED, non emettono luce: è la materia a cambiare colore. ANREALAGE descrive così una sartoria elettronica che resta legata al comportamento di una superficie.
Dal corpo alla «terza pelle»
I riferimenti vanno dai cromatofori agli avatar dei videogiochi, dalla grafica dei robot alla Fenice di Osamu Tezuka. La musica de L’uccello di fuoco di Stravinskij accompagna questo racconto di rinascita. L’insieme potrebbe scivolare nel manifesto tecnologico; Morinaga evita in parte questo scoglio mantenendo una questione di taglio, di volume e di texture.
SKIN propone dunque una «terza pelle»: un abito capace di cambiare, senza per questo diventare uno schermo. È il punto più giusto della collezione. Non promette che la tecnologia risolva la moda; chiede che cosa diventi l’abito quando il suo aspetto smette di essere fisso.


































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