Con La Donna Atelier, la maison romana prolunga il suo progetto Su Misura dedicato alle donne e introduce la pelle in un guardaroba finora dominato dalla tradizione sartoriale.
In occasione della Fashion Week Donna di Milano, la maison Brioni ha presentato mercoledì 23 settembre 2026 la sua collezione La Donna Atelier Primavera-Estate 2027. L’eleganza, l’eccellenza sartoriale e l’eredità della maison vi sono reinterpretate con uno sguardo contemporaneo, al servizio di una sofisticazione che Brioni definisce naturale più che dimostrativa.
Al centro di questa collezione c’è La Donna Atelier, il progetto Su Misura di Brioni dedicato alle donne, che offre un’espressione personalizzata della collezione attraverso un’ampia scelta di tessuti e dettagli. Ispirato a una vera arte di vivere, ogni capo si integra naturalmente nel guardaroba di una donna esprimendone al tempo stesso la personalità, la femminilità e l’individualità. Con La Donna Atelier, le clienti possono personalizzare tessuti, fodere, bottoni e dettagli monogrammati, dando forma a un guardaroba Brioni che riflette il loro stile personale — un principio di su misura ereditato direttamente dal savoir-faire storico della maison per l’uomo, trasposto qui nell’universo femminile.
Profondamente legata all’eredità di Brioni, Roma continua a ispirare la collezione con la sua bellezza vibrante, il suo preciso senso dell’eleganza, i suoi bianchi dalle tonalità intense, le sue sfumature di blu, di rosso romano e i suoi tocchi di arancione. La tavolozza cromatica è arricchita da sete cangianti dai delicati riflessi metallizzati. Per la Primavera-Estate 2027, nuove proporzioni e costruzioni, che uniscono struttura, leggerezza e disinvoltura, fanno evolvere il savoir-faire sartoriale della maison.
Si segnala anche l’introduzione della pelle nel guardaroba femminile: il camoscio e il nabuk conferiscono una dimensione più materica e contemporanea a un Jardigan strutturato e a una giacca di ispirazione safari. Il dialogo permanente tra le collezioni uomo e donna di Brioni, fondato sull’eccellenza sartoriale e sulla cura del dettaglio, mette in primo piano il Jardigan, un capo maschile emblematico lanciato nel 1955: il suo carattere ibrido porta uno sguardo nuovo sul power dressing, venato di leggerezza e disinvoltura.
Infine, gli abiti da sera valorizzano un savoir-faire eccezionale attraverso ricami raffinati e applicazioni di cristalli realizzati dagli artigiani sarti dell’Atelier Brioni. Questa competenza si esprime, ad esempio, in una giacca bianca con motivo di fogliame interamente ricamato — un capo che riassume da solo la tensione ricercata dalla collezione tra il rigore sartoriale ereditato dal guardaroba maschile e la libertà di esecuzione propria dell’alta moda.
















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