E se il trucco non servisse a diventare qualcun altro, ma a rivelare ciò che era già presente? È la scommessa di AWAKENED, la nuova collezione make-up di La Biosthétique per l’Autunno-Inverno 2026/2027, che prende le distanze dal consueto lessico della trasformazione.
Il marketing della bellezza si è a lungo alimentato di una parola: trasformazione. Cambiare volto, cancellare, correggere, metamorfosare. AWAKENED, la nuova collezione make-up di La Biosthétique per l’Autunno-Inverno 2026/2027, sceglie un’altra grammatica: quella del risveglio, della riscoperta di sé e dell’espressione individuale. Il trucco non viene più presentato come strumento di trasformazione, ma come riflesso di un movimento interiore: non cerca di trasformare, bensì di rivelare ciò che era già presente.
Questa inversione si traduce concretamente nell’incontro fra texture morbide e sensoriali e una palette di colori profondi, caldi e luminosi. Le tonalità si lavorano con libertà, dal tocco discreto all’intensità più decisa, per comporre look personali che seguono i desideri anziché un copione di trasformazione prestabilito. La collezione introduce così nuove texture e sfumature, pensate per aggiungere una dimensione al rituale del trucco piuttosto che codificarlo ulteriormente.
Fra le novità figurano Silky Eyeshadow Coca Mocha, dalla texture di mousse setosa che si trasforma in polvere per un finish luminoso e modulabile (22,50 euro), e Matte Lip & Cheek Tint, dalla consistenza vellutata in polvere-crema, che colora delicatamente labbra e guance per un risultato naturale o più deciso (31 euro). La collezione si arricchisce inoltre di nuove nuance: Eyeshadow Pen Parchment/Moonlight, per intensificare lo sguardo dal tratto più sottile all’accento più marcato (24 euro); Automatic Pencil for Eyes Viola/Absinthe (25,50 euro); Automatic Pencil for Lips Redwood, per ridefinire il contorno labbra (25,50 euro); Sensual Lipstick Mauve Orchid, opaco e vellutato (27 euro); Perfect Volume Mascara Purple Storm, in un viola profondo e cangiante (28 euro); e lo smalto Brilliant Nail Amberglow (18,50 euro).
Questo rifiuto del lessico della trasformazione non è secondario nell’attuale panorama della bellezza, dove il discorso dominante oscilla fra l’imperativo della perfezione e il ritorno al naturale. Scegliendo la parola rivelazione anziché metamorfosi, La Biosthétique si colloca su un terreno più psicologico che puramente cosmetico: quello di un trucco che accompagnerebbe un movimento interiore già avviato, invece di precederlo o sostituirlo.
Resta da capire se questo posizionamento, convincente sulla carta, regga alla prova del prodotto finito. Le texture annunciate — mousse che diventa polvere, polvere-crema che si fa tinta — giocano comunque sulla stessa idea di metamorfosi dolce e progressiva, come se la materia stessa dovesse incarnare il messaggio della collezione: una nuova stagione, nuovi colori, un nuovo modo di rivelarsi anziché mascherarsi.


























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