{"id":2115700,"date":"2026-10-21T01:43:19","date_gmt":"2026-10-20T23:43:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.luxsure.fr\/?p=2115700"},"modified":"2026-10-22T14:39:34","modified_gmt":"2026-10-22T12:39:34","slug":"art-basel-ubs-indagine-collezionisti-gen-z-ia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.luxsure.fr\/it\/2026\/10\/21\/art-basel-ubs-indagine-collezionisti-gen-z-ia\/","title":{"rendered":"Art Basel e UBS: la Gen Z spende di pi\u00f9, l&#8217;IA entra nella consulenza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L&#8217;indagine 2026 di Art Basel e UBS, pubblicata l&#8217;8 ottobre, pone la gen Z in testa alla spesa media di 3.100 collezionisti facoltosi. La pone anche in testa alla riservatezza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rapporto <em>Art Basel and UBS Survey of Global Collecting 2026<\/em> \u00e8 redatto da Clare McAndrew, fondatrice di Arts Economics. Interroga 3.100 collezionisti ad alto reddito (<em>high-net-worth<\/em>, HNW) in dieci mercati: Stati Uniti, Regno Unito, Cina continentale, Hong Kong, Francia, Australia, Germania, Giappone, Brasile e Singapore. I dati riguardano il 2025 e il primo semestre 2026. Art Basel organizza fiere d&#8217;arte; UBS consiglia clienti collezionisti e co-cura l&#8217;indagine. Le cifre che seguono sono quelle del rapporto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-visitors-1649815_1920-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2108948\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-visitors-1649815_1920-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-visitors-1649815_1920-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-visitors-1649815_1920-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-visitors-1649815_1920-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-visitors-1649815_1920-1170x780.jpg 1170w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-visitors-1649815_1920-585x390.jpg 585w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-visitors-1649815_1920-263x175.jpg 263w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-visitors-1649815_1920.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Una media, e ci\u00f2 che nasconde<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I collezionisti del campione hanno speso in media 124.265 dollari in opere d&#8217;arte nel 2025 (+13 % sul 2024). Quelli della gen Z ne hanno spesi 347.460 (+19 %), ossia pi\u00f9 del doppio della media di ciascuna delle altre generazioni intervistate. Il divario si mantiene nel primo semestre 2026.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste cifre vanno lette insieme a quelle della ripartizione. Solo l&#8217;1 % dei collezionisti ha acquistato un&#8217;opera di oltre un milione di dollari nel 2025 e nel primo semestre 2026, e la gen Z rappresenta quasi la met\u00e0 di questi acquirenti. Inoltre, il 77 % dei collezionisti ha speso meno di 50.000 dollari in totale in opere d&#8217;arte nel primo semestre 2026. Queste due serie non permettono di dire quale parte della media derivi dagli acquisti pi\u00f9 elevati, n\u00e9 quanto spenda il collezionista ordinario della generazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La pittura non \u00e8 sola<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le belle arti rappresentano un terzo (33 %) della spesa in opere d&#8217;arte e oggetti da collezione nel 2026; con le arti decorative, la quota sale al 55 % (49 % nel 2025). Il resto si ripartisce tra design (9 %), antiquariato (8 %), gioielli e pietre preziose (6 %), orologi (6 %) e borse e sneaker da collezione (8 % in totale).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gen Z \u00e8 la pi\u00f9 diversificata: il 42 % dei suoi collezionisti ha acquistato opere in almeno altre due categorie nel 2026, contro il 39 % dei baby boomer e meno di un quarto dei millennial e della gen X. In gioielli e pietre preziose hanno speso in media 151.310 dollari, cinque volte pi\u00f9 della gen X (29.500). Per i loro esordi, la pittura \u00e8 in testa, citata dal 43 % dei collezionisti tra i loro primi tre acquisti. Seguono l&#8217;antiquariato (26 %), le arti decorative (19 %) e i gioielli e le pietre preziose (17 %).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi acquirenti si informano da soli: il 72 % dei collezionisti (l&#8217;80 % della gen Z) ha condotto ricerche moderate o approfondite prima di acquistare, contro il 62 % nel 2025. Tra questi, il 58 % utilizza risorse digitali per informarsi, di cui il 22 % applicazioni e strumenti online.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La cerchia chiusa<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo l&#8217;indagine, il 64 % dei collezionisti preferisce mantenere riservata la propria collezione, a casa o in una cerchia chiusa, e il 10 % cerca un ampio riconoscimento. Tra coloro che prestano ai musei, il 30 % chiede l&#8217;anonimato completo, il 47 % una notoriet\u00e0 discreta e il 17 % una notoriet\u00e0 pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gen Z \u00e8 la pi\u00f9 riservata: il 39 % limita l&#8217;accesso alla propria collezione ai familiari stretti, agli amici e al nucleo domestico, quasi il doppio di qualsiasi altra generazione. Online, il 42 % condivide le proprie opere con gruppi chiusi o su invito, la quota pi\u00f9 alta fra tutte le generazioni. Ci\u00f2 che conta di pi\u00f9 per loro, come per l&#8217;insieme dei collezionisti, \u00e8 il carattere unico o la rarit\u00e0 (43 %), citato dal 48 % della gen Z contro il 38 % dei baby boomer.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLo status dipende pi\u00f9 dalla rarit\u00e0, dalla provenienza, dall&#8217;originalit\u00e0 e dalla scoperta che dal prezzo\u00bb, dichiara Clare McAndrew.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;indagine misura dunque uno scarto tra ci\u00f2 che si spende e ci\u00f2 che si mostra. Non dice se questo scarto dipenda dalla generazione o dall&#8217;et\u00e0: solo edizioni successive potranno stabilirlo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-art-1659450_1920-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2108949\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-art-1659450_1920-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-art-1659450_1920-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-art-1659450_1920-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-art-1659450_1920-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-art-1659450_1920-1170x1755.jpg 1170w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-art-1659450_1920-585x877.jpg 585w, https:\/\/www.luxsure.fr\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/peggy_marco-art-1659450_1920.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/><em>Art Basel and UBS Survey of Global Collecting 2026<\/em>, redatto da Clare McAndrew (Arts Economics), pubblicato l&#8217;8 ottobre 2026. 3.100 collezionisti ad alto reddito, dieci mercati, 2025 e primo semestre 2026. Download gratuito su artbasel.com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;indagine 2026 su 3.100 collezionisti facoltosi sposta tre abitudini: chi compra, come ci si informa, che cosa si accetta di mostrare. Da leggere con i limiti di uno studio firmato da una fiera e da una banca.<\/p>\n","protected":false},"author":214,"featured_media":2108949,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[30107],"tags":[],"class_list":["post-2115700","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2115700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/214"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2115700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2115700\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2108949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2115700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2115700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2115700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}