{"id":2004305,"date":"2011-04-16T11:08:36","date_gmt":"2011-04-16T09:08:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.luxsure.fr\/2011\/04\/16\/giuseppe-grazioli-and-zhang-xian-auditorium-di-milano\/"},"modified":"2026-04-15T11:43:30","modified_gmt":"2026-04-15T09:43:30","slug":"giuseppe-grazioli-and-zhang-xian-auditorium-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.luxsure.fr\/en\/2011\/04\/16\/giuseppe-grazioli-and-zhang-xian-auditorium-di-milano\/","title":{"rendered":"Giuseppe Grazioli and Zhang Xian Auditorium di Milano"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso 17 febbraio John Axelrod \u00e8 ritornato all&#8217;Auditorium di Milano alla testa dell&#8217;Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi impaginando nel programma la Nona Sinfonia di Gustav Mahler per una lettura atipica dell&#8217;estrema partitura del compositore boemo, pi\u00f9 spostata verso il<br \/>\n Novecento americano che verso i suoi contemporanei della Scuola di Vienna, spesso cedendo nel gusto dell&#8217;effetto (anche se misurato e calcolato ad arte) ma sempre riuscendo a stabilire un&#8217;ottima intesa con l&#8217;orchestra . La settimana seguente Giuseppe Grazioli ci offriva una magnifica lettura ed esecuzione di &#8220;Wonderful Town&#8221; (dalla commedia &#8220;My Sister Eilen&#8221; di Joseph Fields e Jerome Chodorov) di Leonard Bernstein che ebbe la sua prima esecuzione il 9 gennaio 1953 allo Schubert Theater del New Haven Connecticut, ultimamente riportato nel repertorio ed esaltato soprattutto da Simon Rattle, dirigendo ottimamente tutti i solisti della Yale Opera convolati per l&#8217;occasione, da Jennifer Feinstein a Lisa Williamson, da David Pershall a Eric Barry, da Samuel Levine a Jorge Prego, da Cameron Mc Phail ad Andrew Craig Brown sino a Aaron Sorensen, Annie Rosen e Stephanie Gilbert che si sono scatenati al termine dell&#8217;esecuzione ballando la celebre Conga della partitura tra il pubblico sorpreso e divertito. Ottima l&#8217;intesa con l&#8217;orchestra e perfetto l&#8217;equilibrio con la compagnia vocale che non veniva mai coperta ma esaltata nella sua prestazione e molto apprezzata anche la perfetta dizione degli interpreti (che fortunatamente si esprimevano nell&#8217;originale inglese e non in italiano) . Nei concerti successivi la direttrice stabile cinese dell&#8217;Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi Zhang Xian ha offerto una lettura mirabile e da manuale ed esecuzione di &#8220;Also Sprach Zarathustra&#8221; di Richard Strauss (preceduto da un meno convincente Concerto per violino ed orchestra di Tchaikovsky, solista la bella e brava Arabella Steinbacher e dal &#8220;Capriccio spagnolo&#8221; di Rimskij &#8211; Korsakov), mentre il 10 marzo ci ha ancora convinto nella Quinta Sinfonia di Gustav Mahler (che per\u00f2 l&#8217;orchestra conosce praticamente a memoria) e meno in &#8220;Rendering&#8221; di Luciano Berio che mancava all&#8217;Auditorium da circa dieci anni quando sul podio c&#8217;era lo stesso celebre compositore ligure . Il 9 marzo proseguiva anche la stagione della Verdi Barocca , sempre sotto la lucida e brillante direzione di Ruben Jais, che presentava un programma raro e quasi inedito costituito dalla Messa in fa maggiore &#8220;di Sant&#8217;Emidio&#8221; per soli due cori, strumenti e basso continuo di Giovanni Battista Pergolesi, solisti gli splendidi ed eccellenti soprani Francesca Cassinari e Laura Dalfino, il tenore Paolo Borgonovo ed i bassi Mauro Borgioni e Marco Calabrese mentre nella seconda parte del concerto veniva proposta l&#8217;altrettanto rara &#8220;Messe de morts&#8221; di Jean Gilles per soli coro, strumenti e basso continuo solisti Francesca Cassinari e Jacopo Facchini, il tenore Paolo Borgonovo ed il basso Mauro Borgioni . In entrambe le partiture ineffabile la prova dell&#8217;Ensemble vocale La Verdi Barocca in perfetta sintonia con l&#8217;Orchestra de La Verdi Barocca e come sempre perfetta l&#8217;intesa con il direttore Ruben Jais . A Teatro Dal Verme nel frattempo dal 3 marzo proseguiva brillantemente e magnificamente la stagione dei Pomeriggi Musicali con una elegante e delicatissina esecuzione del Secondo Concerto per pianoforte ed orchestra di Fr\u00e9d\u00e9ric Chopin solista la star ormai internazionale Pietro De Maria sotto l&#8217;oculata e come sempre precisa direzione di Antonello Manacorda che ha dato del suo meglio anche nella successiva Quinta Sinfonia di Ludwig van Beethoven .       Il 10 febbraio Nathalie Stutzmann si proponeva in modo molto convincente come direttrice d&#8217;orchestra con &#8220;Eine kleine Nachtmusik&#8221; di Wolfgang Amadeus Mozart ,il rarissimo Concerto per quertetto d&#8217;archi ed orchestra Schonberg \/ Haendel con solisti gli spendidi strumentisti del Quartetto Prometeo ed una celestiale e brillante lettura della mozartiana Sinfonia &#8220;Jupiter&#8221; nella seconda parte del concerto . La settimana successiva ritornava Daniele Rustioni, solista la violinista Carolin Widmann ed all&#8217;organo Giulio Mercati in un programma in bilico tra Bach ed Hindemith mentre il 24 febbraio si ripresentava con vivo successo Antonello Manacorda presentando la commissione dei Pomeriggi &#8220;Stesso denso&#8221; di Maurilio Cacciatore, una lettura molto convincente e smagliante del Concerto soir\u00e9e di Nino Rota, solista un&#8217;interprete ideale per questo repertorio ovvero l&#8217;affermato gi\u00e0 da tempo Maurizio Baglini che ha concesso anche un bis listziano mentre nella seconda parte del concerto veniva proposta da Manacorda una precisissima e di grande leggerezza e soavit\u00e0 interpretazione e lettura della Seconda Sinfonia di Ludwig van Beethoven . Grande successo di pubblico in tutte queste occasioni .<br \/>\n<br \/>\n  Giacomo Di Vittorio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 17 febbraio John Axelrod \u00e8 ritornato all&#8217;Auditorium di Milano alla testa dell&#8217;Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi impaginando nel programma la Nona Sinfonia di Gustav Mahler per una&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[30090],"tags":[55923,55921,55922],"class_list":["post-2004305","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-luxsure-international-en","tag-auditorium-di-milano","tag-giuseppe-grazioli","tag-zhang-xian"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2004305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2004305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2004305\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2004305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2004305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luxsure.fr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2004305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}